
The Australian dollar rose against the US dollar after US PCE inflation for May came in softer than expected at 2.6% year on year, matching forecasts. Traders raised expectations of a more dovish Federal Reserve.
Market pricing also showed roughly 40% odds of an RBA rate hike in September.
Softer US inflation weakens the dollar and can lift dollar-denominated commodity prices, while a firmer Aussie tends to support Australian export values. The move mainly reflects rate-policy divergence rather than any change in grain or oilseed supply.
Ancora troppi pochi eventi passati comparabili per una lettura storica.
Dopo 1637 eventi macro ribassista passati, Dollaro USA (ampio) si è mosso in mediana di -0,2% in 5 sedute (39% in rialzo; metà centrale da -0,6% a +0,3%), e di -0,2% in 20.
Variazioni del benchmark di ciascuna materia prima rispetto all'ultima chiusura prima dell'evento. Le letture storiche raggruppano eventi passati dello stesso tipo; descrivono ciò che è accaduto, non ciò che accadrà. Non è consulenza di investimento.