
EUR/USD fell toward 1.0830 after the Federal Reserve held its policy rate at 4.25%-4.50% and signalled no rush to cut. The Fed also raised its core PCE inflation forecast to 2.8% and lowered its GDP growth forecast to 1.7%, citing tariff effects.
A Fed signal of fewer rate cuts supports the dollar, which can pressure dollar-denominated grain and meal prices and make US exports less competitive. Slower US growth forecasts also point to softer long-run industrial and energy demand.
Dopo 2356 eventi macro rialzista passati, Dollaro USA (ampio) si è mosso in mediana di +0,2% in 5 sedute (60% in rialzo; metà centrale da -0,3% a +0,7%), e di +0,4% in 20.
Dopo 533 eventi macro ribassista passati, Euro (USD per EUR) si è mosso in mediana di -0,3% in 5 sedute (33% in rialzo; metà centrale da -1,2% a +0,2%), e di -0,5% in 20.
Variazioni del benchmark di ciascuna materia prima rispetto all'ultima chiusura prima dell'evento. Le letture storiche raggruppano eventi passati dello stesso tipo; descrivono ciò che è accaduto, non ciò che accadrà. Non è consulenza di investimento.