Secondo Reuters, la vittoria elettorale di Lula su Flavio Bolsonaro avrebbe innescato una brusca flessione dei mercati brasiliani. Morgan Stanley stima una rivalutazione del rischio fiscale di circa 200bp e prevede che l'USD/BRL testi quota 5.50, con uno scenario ribassista a 6.00 se non verranno confermati tagli alla spesa.
Le previsioni di un real più debole aumentano il costo in dollari delle esportazioni brasiliane di soia e mais e degli input per mangimi importati. Gli scenari mostrano anche come la credibilità fiscale potrebbe spingere ulteriormente la valuta al ribasso.
Dopo 301 eventi macro rialzista passati, Real brasiliano (BRL per USD) si è mosso in mediana di +0,4% in 5 sedute (57% in rialzo; metà centrale da -1,2% a +1,7%), e di +1,0% in 20.
Variazioni del benchmark di ciascuna materia prima rispetto all'ultima chiusura prima dell'evento. Le letture storiche raggruppano eventi passati dello stesso tipo; descrivono ciò che è accaduto, non ciò che accadrà. Non è consulenza di investimento.
Gli analisti Reuters prevedono una riprezzatura di circa 200 pb del rischio fiscale e una svendita di USD/BRL, spiegando il sentiment e il meccanismo fiscale.
Gli analisti prevedono una rivalutazione del rischio fiscale di circa 200 pb e il test del USD/BRL a 5,50 o oltre, in linea con il meccanismo di deprezzamento.