La ricerca di ATI stima le scorte finali di mais USA 2026-27 a 2,087 miliardi di bushel, sopra la previsione USDA di 1,849 miliardi, dopo aver ridotto di 180 milioni di bushel la previsione di esportazione per vendite deboli. L'USDA riporta il mais raccolto al 60%, contro una media del 66%, e il mais di prima semina in Brasile è seminato al 58%, con produzione stabile a 140 MMT.
Scorte USA superiori alle stime USDA, trainate da esportazioni deboli, sono ribassiste per i prezzi del mais. Il ritmo lento del raccolto è un freno a breve termine, e il mercato resta in un range stretto.
Dopo 1102 eventi rapporto ribassista passati, Mais si è mosso in mediana di -0,2% in 5 sedute (47% in rialzo; metà centrale da -1,8% a +1,3%), e di +0,0% in 20.
Variazioni del benchmark di ciascuna materia prima rispetto all'ultima chiusura prima dell'evento. Le letture storiche raggruppano eventi passati dello stesso tipo; descrivono ciò che è accaduto, non ciò che accadrà. Non è consulenza di investimento.