Oil prices rose more than 2% on Tuesday as the prospect of disruptions to Iranian crude exports outweighed possible added supply from Venezuela. Brent settled at $65.47 a barrel, up $1.60, and WTI settled at $61.15, up $1.65.
Fears of lost Iranian barrels tighten crude balances and lift energy costs, which feed through to diesel and freight for feed producers.
Dopo 656 eventi geopolitica rialzista passati, Petrolio greggio (Brent) si è mosso in mediana di +1,9% in 5 sedute (63% in rialzo; metà centrale da -2,7% a +6,6%), e di +0,7% in 20.
Dopo 626 eventi geopolitica rialzista passati, Petrolio greggio (WTI) si è mosso in mediana di +2,1% in 5 sedute (62% in rialzo; metà centrale da -2,3% a +8,5%), e di +1,6% in 20.
Variazioni del benchmark di ciascuna materia prima rispetto all'ultima chiusura prima dell'evento. Le letture storiche raggruppano eventi passati dello stesso tipo; descrivono ciò che è accaduto, non ciò che accadrà. Non è consulenza di investimento.
Brent rose $1.60 on Jan 13 as the risk to Iranian crude exports outweighed possible added Venezuelan supply, a direct supply-risk premium.